Grazie a un servizio disponibile sul portale dell’Agenzia delle entrate-riscossione, i contribuenti possono già verificare eventuali pendenze con il Fisco in attesa della nuova pace fiscale

di Andrea Amantea , pubblicato il 16 Novembre 2022 alle ore 18:30

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Farsi trovare pronti alla prossima rottamazione delle cartelle esattoriali con la nuova pace fiscale: questo è l’imperativo. Il Governo Meloni è al lavoro per permettere ai contribuenti di chiudere i debiti con il Fisco e con altre Pubbliche Amministrazioni versando solo un parte del dovuto o addirittura niente nel caso dello stralcio dei debiti fino a 1.000 euro. Attenzione però, non si tratterà di un condono generalizzato. Il Governo non vuole che passi il messaggio che lo Stato voglia dare una mano a chi puntualmente non paga le tasse rispetto a chi invece fa i salti mortali per rispettare le scadenze.

Grazie ad un servizio disponibile sul portale dell’Agenzia delle entrate-riscossione, i contribuenti possono già verificare eventuali pendenze con il Fisco, in attesa che sia approvata la legge con la quale sia dia l’ok alla nuova pace fiscale in cui rientra anche la rottamazione delle cartelle. Saranno oggetto di pace fiscale non solo i debiti con il Fisco ma anche ad esempio i tributi locali riguardanti l’IMU, la vecchia TASI, la TARI (o TARSU), la TOSAP; la tassa di occupazione di suolo pubblico, ecc. Sempre se il Comune si è affidato all’Agenzia delle entrate-riscossione (Ex Equitalia) per il recupero del credito vantato. Potranno essere oggetto di pace fiscale anche i debiti rispetto ai quali c’è un contenzioso in corso.

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