Proclamato lo stato di agitazione e lo sciopero per il prossimo 28 novembre degli operatori ecologici di Lampedusa e Linosa. Il problema è che da mesi non percepiscono lo stipendio. A parlarcene è Pino Faraglia responsabile dei lavoratori del settore. “Purtroppo siamo sempre alle solite – ha spiegato Pino Faraglia – da agosto non pagano gli stipendi e non sappiamo neanche come passeremo il Natale. Le ditte che dovrebbero pagarci parlano di problemi che riguarderebbero i mancati pagamenti che spettano alla amministrazione comunale alle ditte per le quali lavoriamo. Quello che purtroppo a cadenza quasi annuale succede è che per mesi non pagano gli stipendi; provate a immaginare cosa succede quando un padre di famiglia non riceve la paga mensile, ci sono rate di mutuo o di prestiti da pagare, poi ci sono le bollette e ovviamente bisogna comprare le cose da mangiare. Ovvio che le difficoltà diventano mese per mese sempre più pesanti e credo che sia opportuno che si sbrighino a risolvere il problema. Noi non abbiamo nessuna intenzione di mettere in difficoltà la collettività e meno che mai, gli amministratori comunali ma dobbiamo risolvere questo problema; abbiamo lavoratori che stanno avendo problemi molto seri e hanno bisogno della loro legittima paga. Spero – ha infine detto Pino Faraglia – che si risolva presto la situazione anche perché non credo sia giusto portare all’esasperazione tutti i lavoratori che da sempre hanno garantito un servizio di buon livello”. Nel frattempo, l’amministrazione comunale sta lavorando sul prossimo bilancio che dovrà essere portato in consiglio comunale.

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