La Corte d’Appello di Palermo ha ribaltato la sentenza di assoluzione emessa dal Tribunale di Sciacca il 15 marzo del 2019, e ha condannato a 3 anni e 8 mesi di reclusione Ignazio Tavormina, imprenditore di 52 anni, originario di Ribera, titolare di un vivaio, imputato di estorsione per aver minacciato alcuni dirigenti del complesso alberghiero Golf Resort Verdura di Sciacca e compiuto alcuni atti di sabotaggio sui mezzi della struttura. E ciò sarebbe stato commesso a seguito del mancato rinnovo di un appalto.

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