Con apposito ricorso il signor Alfredo Ilardi – candidato nella lista Fratelli d’Italia – ha impugnato il Verbale dell’Ufficio centrale elettorale per l’Elezione del Presidente di Circoscrizione e del Consiglio circoscrizionale della III Circoscrizione del Comune di Palermo.
In particolare, con il ricorso Ilardi ha chiesto la correzione dei risultati elettorali e del verbale dell’Ufficio Centrale, nonché la proclamazione dello stesso alla carica di Consigliere della III Circoscrizione del Comune di Palermo al posto di Fabrizio Lo Verso, candidato della lista n. 11 “Partito Democratico”.
Secondo il ricorrente, l’attribuzione dei seggi disposta dall’Ufficio Centrale sarebbe stata erronea ed illegittima.
In particolare, a dire del candidato Ilardi, l’attribuzione del seggio in favore del c.d. “miglior perdente” avrebbe dovuto essere disposta operando la detrazione di un seggio dal numero complessivo dei seggi spettanti alle liste o ai gruppi di liste non collegate al candidato eletto alla carica di presidente di circoscrizione.
Da ciò, sempre a dire del ricorrente, sarebbe derivato che il seggio attribuito in definitiva alla sig.ra Rosaria Supporta, avrebbe dovuto essere detratto dal complesso dei seggi spettanti alle liste collegate alla candidatura di quest’ultima. Da una simile detrazione del seggio sarebbe derivato quanto segue: il seggio attribuito al lista n. 11 “Partito Democratico”, ed in definitiva al sig. Fabrizio Lo Verso, avrebbe dovuto attribuirsi alla sig.ra Rosaria Supporta, il che avrebbe consentito alla lista n. 9 “Fratelli d’Italia” di riportare un ulteriore seggio rispetto a quello attribuitogli, con conseguente elezione del sig. Ilardi.
Il ricorrente ha, anche, chiesto al TAR di sollevare una questione di legittimità costituzionale delle norme in materia di elezione dei Consigli Circoscrizionali ove intese nel senso di prevedere la prededuzione del seggio del Candidato Presidente sconfitto.
Il Sig. Fabrizio Lo Verso, con il patrocinio degli avvocati Girolamo Rubino e Giuseppe Impiduglia, si è costituto in giudizio chiedendo il rigetto del ricorso
In particolare, con apposita memoria, gli avv.ti Rubino e Impiduglia hanno eccepito la palese infondatezza del ricorso e citato a sostegno dei propri assunti dei recenti precedenti del Consiglio di Giustizia Amministrativa (CGA).
Con la memoria, inoltre, è stata eccepita la palese infondatezza della questione di legittimità costituzionale prospettata dal ricorrente, giacchè le norme in materia di elezioni dei consiglieri di circoscrizione risultano ragionevoli e frutto di una scelta discrezionale del legislatore regionale.
Il TAR Palermo – Presidente dott. Salvatore Veneziano, Relatore Dott. Luca Girardi – condividendo le tesi degli avvocati Girolamo Rubino e Giuseppe Impiduglia, ha rigettato il ricorso confermando l’elezione del sig. Lo Verso alla carica di Consigliere Circoscrizionale di Palermo.

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