Codici incontra il Prefetto di Trapani sul problema migranti

Ieri l’altro le associazioni Codici  hanno avuto un incontro con la dott.ssa Cocuzza, Prefetto di Trapani,  al quale hanno rappresentato la situazione di grave degrado in cui versa il campo migranti ubicato nell’ex cementificio di Castelvetrano e il territorio circostante, posti a confine di Campobello di Mazara.

Per  le ragioni igienico sanitarie e per motivi di ordine pubblico  resi più che evidenti  dal servizio di  La7 messo in onda la settimana scorsa,  hanno chiesto in prima istanza al Prefetto   lo smantellamento del campo, accompagnato dalla predisposizione di   una serie di servizi  per le esigenze essenziali dei lavoratori stagionali regolari che ivi si trovano.

Il Prefetto, unitamente  alla  dott.ssa Baratta, pure presente,   che si è occupata della questione migranti,  ha assicurato che l’ Ufficio da anni, con sforzi ed impegno non indifferenti, ha cercato di creare le condizioni,  organizzando  numerosi tavoli tecnici, per una sistemazione dignitosa dei migranti in regola con il permesso di soggiorno e tale lavoro ha portato  alla collocazione di moduli abitativi  nell’ex oleificio Fontane d’Oro di Campobello di Mazara  per la  sistemazione provvisoria dei lavoratori stagionali regolari.

Durante l’incontro si è pure auspicata una maggiore collaborazione da parte delle  aziende agricole che assumono tali lavoratori nell’affrontare il problema della loro sistemazione nel periodo in cui vengono impiegati per la raccolta delle olive.

A seguito delle ampie assicurazioni del  Prefetto sulla sussistenza dell’interesse e della volontà delle Istituzioni ad eliminare una situazione che certamente  non può più essere  tollerata  le associazioni Codici, nell’interesse degli stessi  migranti regolari  e delle  comunità che li ospitano, farà la sua parte nel seguire e sollecitare  l’iter per la costruzione di adeguati alloggi non provvisori,   con i relativi servizi,  per accogliere i lavoratori stagionali nei Comuni di Castelvetrano e Campobello di Mazara, e ciò sulla base di 2 progetti approvati  e  già ammessi a finanziamento, come appreso  dagli Organi di stampa.

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