Il Tar conferma: Agrigento a letto alle ore 2

Il Tar, rigettando il ricorso di numerosi commercianti ricorrenti, ha confermato l’ordinanza di regolamentazione della movida emessa, a seguito di specifiche sollecitazioni del Prefetto e del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, dal sindaco di Agrigento, Franco Miccichè, lo scorso 4 novembre, e valida fino al 30 aprile 2023 ad eccezione della notte di Capodanno. Ovvero: stop ai locali pubblici alle ore 2, consentendo ai titolari 30 minuti di tolleranza solo ed esclusivamente per il prelievo e ricovero delle attrezzature, la pulizia degli spazi esterni ed interni.
Disposto anche il divieto, dalla mezzanotte e fino a chiusura degli esercizi commerciali, di vendita, per asporto, di bevande contenute in bottiglie e bicchieri di vetro, anche dispensate da distributori automatici. La somministrazione di alcolici e superalcooliche è consentita, esclusivamente agli esercizi pubblici (bar e ristoranti), per il consumo all’interno del locale o nello spazio esterno di pertinenza.
Vietate, da mezzanotte in poi, ogni attività di intrattenimento, sia essa svolta all’interno che all’esterno dei locali. I trasgressori saranno puniti con una sanzione pecuniaria da 25 a 500 euro. Nei casi di reiterata inosservanza delle prescrizioni dell’ordinanza, potrà essere disposta la sospensione dell’attività per un massimo di 30 giorni.
Secondo i giudici amministrativi: “L’ordinanza del sindaco è legittima e giustificata da motivazioni di ordine pubblico e di tutela dall’inquinamento acustico. Ed è anche proporzionata e non danneggia economicamente le attività commerciali”.

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