Il Popolo della Famiglia plaude al no del consiglio regionale alla legge Cappato

Grande vittoria della vita in Veneto!…

ADINOLFI: “ZAIA BATTUTO, AZZARDO SCIOCCO”

Firenze, 16.1.2024

Il Circolo fiorentino del Popolo della Famiglia rilancia la dichiarazione del suo Presidente Mario Adinolfi:

ADINOLFI: “ZAIA BATTUTO, AZZARDO SCIOCCO”
Il Popolo della Famiglia plaude al no del consiglio regionale alla legge Cappato

Mario Adinolfi, presidente nazionale del Popolo della Famiglia, commenta positivamente il rinvio in commissione della legge sul fine vita dopo il voto del consiglio regionale veneto:

“Luca Zaia è stato battuto, il suo è stato un azzardo sciocco. Il rinvio in commissione serva al governatore per ragionare su come non si possa esporre anche il suo partito ad un tradimento delle radici anche cristiane tante volte proclamate e sbandierate. Non si baciano i rosari, non si invoca la protezione di Maria, per fare poi comunella con Marco Cappato e la sua cultura dello scarto”.

Soddisfazione anche da parte del coordinatore regionale Veneto del Popolo della Famiglia, Massimiliano Zannini:

“Quasi cinque milioni di veneti sarebbero stati oltraggiati dall’approvazione della legge voluta da Cappato. Ora si volti pagina”.

Il referente per Firenze del Popolo della Famiglia, Pier Luigi Tossani, dichiara a sua volta:

“La battaglia per la vita, dal concepimento alla morte naturale, è anche la nostra. E’ del 20 dicembre scorso la nostra Lettera aperta alle Istituzioni sul primo suicidio assistito in Toscana, che titolava: “Signori, non demoliamo le basi antropologiche della nostra civiltà. Rispettiamo il diritto naturale e il Giuramento di Ippocrate, ricreiamo la civiltà dell’amore”