Agrigento, caso Villa del Sole: “Scurdammoce ‘o passato”

Il caso “scempio Villa del Sole”, danni ormai irrimediabili al patrimonio verde, si agisca adesso per mantenere il finanziamento e concludere a breve i lavori. Gli interventi di Aversa, Di Rosa, Gucciardo e Lombardo. (Gli atti ufficiali integrali)

Nel merito del caso “scempio Villa del Sole” ad Agrigento si sono incontrati i coordinatori di Codacons, Legambiente, MareAmico e Agrigento Punto e a capo, Di Rosa, Gucciardo, Lombardo e Aversa. Sono stati letti ed esaminati gli atti ufficiali della Soprintendenza ai Beni culturali e paesaggistici che lo scorso 20 dicembre ha bloccato i lavori di costruzione di un asilo e scuola materna all’interno della Villa del Sole, in zona B, perché non autorizzati non essendo mai pervenuto a Villa Genuardi, sede della Soprintendenza, il progetto esecutivo. Nel frattempo ampia parte di piante e alberi nella Villa del Sole sono morti, recisi e rimossi. A fronte del danno ormai irrimediabile, Di Rosa, Gucciardo, Lombardo e Aversa hanno tratto le seguenti conclusioni: “Auspichiamo che non vi siano strascichi giudiziari che allunghino senza termine prefissato i tempi di restituzione della Villa del Sole ai cittadini. Proponiamo un condono tombale, civile e penale, su quanto accaduto. Si agisca in modo che non sia perso il finanziamento di 2 milioni e mezzo di euro con fondi del Pnrr. Stigmatizziamo che in Consiglio comunale i consiglieri comunali sono stati rassicurati della presenza di tutte le autorizzazioni, quando invece non era vero. E perciò i consiglieri d’opposizione, che adesso si sentono raggirati, hanno votato a favore”. Soprintendenza su Villa del Sole

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