Duplice omicidio a Naro: ergastolo in Appello
Il duplice omicidio delle romene Russ e Zarnescu a Naro: la Corte d’Assise d’Appello conferma la condanna all’ergastolo all’imputato dell’est Europa.
La Corte d’Assise d’Appello di Palermo ha confermato la sentenza emessa il 10 luglio del 2025 dalla Corte d’Assise di Agrigento, e ha condannato all’ergastolo, all’isolamento diurno per tre anni, e a un risarcimento provvisionale di 100.000 euro ai familiari delle vittime, Omar Edgar Nedelkov, 27 anni, originario dell’est Europa e residente a Naro, dove il 5 gennaio del 2024 ha efferatamente ucciso due romene, Maria Russ, 54 anni, e Delia Zarnescu, 58 anni. E’ imputato di duplice omicidio e vilipendio di cadavere, con l’aggravante della crudeltà. Naro, quartiere Sant’Erasmo, la sera, una cena a casa di Delia Zarnescu, in via Leonardo da Vinci. A tavola non mancano i superalcolici. Seduti anche Nedelkov e un suo amico, un romeno di 51 anni. Nedelkov, ubriaco, molesta Delia. Lei butta tutti fuori da casa. Nedelkov si reca nella vicina casa di Maria Russ, in vicolo Avenia. Lui forse tenta di abusare di lei. Poi la massacra, uccisa a botte e poi bruciata, appiccando il fuoco su una poltrona nel salone d’ingresso. Poi ancora lui torna a casa di Delia, sfonda la porta e con ferocia brutale le spacca in testa tutto ciò che trova. Nedelkov oppone un alibi, che crolla subito. Lui telefona al 118 per soccorrere Delia Zarnescu appena aggredita mortalmente, e racconta: “Questa notte sono stato al bar con la mia fidanzata”. Lei lo smentisce subito: “Non è vero. Non solo non è stato con me in nessun bar, ma mi ha anche chiesto di confermare la sua bugia”. E anche il titolare del bar nega: “Non è vero. Non l’ho proprio visto nel bar”. E poi: in vicolo Avenia le telecamere di video-sorveglianza all’esterno dell’abitazione di Maria Russ, lo hanno registrato intento a entrare e uscire dalla casa di lei. Dal video emerge finanche che lui ha i pantaloni con la cerniera aperta. E poi: l’amico di lui, il 51enne a cena con lui a casa di Delia Zarnescu, e che poi, dopo essere stati buttati fuori da Delia, è rientrato a casa sua, ha raccontato: “Quando ho capito quello che era successo, ho fatto a botte con lui quando gli ho detto chiaramente che avrei chiamato i Carabinieri”. E poi, infine, la madre di Nedelkov ha rivelato che il figlio si era cambiato i vestiti sporchi di sangue.
teleacras angelo ruoppolo



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