Mafia, 13 arresti, 45 indagati complessivamente

La Guardia di Finanza, su delega della Procura antimafia di Palermo, condivisa dal Tribunale, ha arrestato 13 persone: 8 in carcere e 5 ai domiciliari. Il provvedimento investe le «famiglie» mafiose dell’Acquasanta e dell’Arenella, che sono parte del mandamento di Resuttana. L’indagine è stata condotta con accertamenti finanziari e patrimoniali, intercettazioni telefoniche e ambientali, e dichiarazioni di collaboratori della giustizia. Gli indagati sono in totale 45 e rispondono, a vario titolo, di associazione mafiosa, favoreggiamento personale, bancarotta fraudolenta, riciclaggio, reimpiego, autoriciclaggio, trasferimento fraudolento di valori, ed esercizio abusivo di attività di scommesse. Gli inquirenti hanno ricostruito gli organigrammi delle due famiglie mafiose, l’evoluzione delle gerarchie nel tempo fino all’attuale assetto verticistico. Tra gli arrestati vi sono Raffaele Galatolo, 75 anni, boss dell’Acquasanta, già ergastolano con permessi per volontariato sociale, e Stefano Fidanzati, 78 anni, che sarebbe al vertice della famiglia dell’Arenella.

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