Saldi estivi in Sicilia dal 4 luglio, mercato stabile ma cambiano le abitudini d’acquisto

Sabato 4 luglio prendono il via in Sicilia i saldi estivi. Secondo le previsioni di Confimprese Sicilia, le vendite dovrebbero mantenersi sui livelli dello scorso anno, senza particolari aumenti, in un contesto in cui l’inflazione si è attenuata ma il costo della vita continua a incidere sulle scelte delle famiglie. Sempre più consumatori rinviano gli acquisti in attesa degli sconti, programmando le spese e concentrandole durante il periodo promozionale per acquistare beni realmente necessari, in particolare abbigliamento, calzature e articoli stagionali. Il saldo, quindi, perde progressivamente la funzione di occasione per concedersi uno sfizio e diventa uno strumento per contenere le uscite domestiche. Cambiano anche le strategie dei commercianti. La concorrenza dell’e-commerce, che propone offerte durante tutto l’anno, ha spinto molti negozi tradizionali ad adottare programmi fedeltà, sconti riservati ai clienti iscritti e campagne promozionali anticipate, rendendo sempre meno netta la distinzione tra vendite ordinarie e saldi. Secondo Confimprese è cambiata anche la natura stessa delle vendite di fine stagione, che non servono più esclusivamente a smaltire la merce invenduta ma rappresentano una fase strategica dell’attività commerciale, con nuovi assortimenti che vengono spesso introdotti anche durante il periodo degli sconti. Per questo l’associazione ritiene necessario aggiornare una normativa considerata ormai superata, a partire dall’obbligo, ancora previsto in Sicilia, di comunicare preventivamente ai Comuni l’avvio dei saldi, un adempimento giudicato privo di reale utilità e fonte soltanto di ulteriori oneri burocratici per le imprese. Confimprese sollecita quindi una riflessione sulle regole del settore, ritenute non più adeguate a un mercato profondamente cambiato.

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