Corruzione a Sommatino: arrestati l’ex sindaco e l’imprenditore di Favara, Caramazza
Smantellata dalla Procura di Caltanissetta e dai carabinieri una presunta rete di corruzione radicata nel Comune di Sommatino, con sei misure cautelari e il sequestro di 15 mila euro nei confronti del sindaco dimissionario Salvatore Letizia. Ai domiciliari sono stati ristretti il sindaco e l’imprenditore favarese Diego Caramazza. Disposte inoltre misure interdittive per funzionari, professionisti e imprenditori coinvolti. Per la vicesindaca e un assessore, pur in presenza di gravi indizi, non sono state applicate misure dopo le dimissioni. La Procura ipotizza reati di concussione, corruzione e induzione indebita. Le indagini hanno ricostruito due principali filoni: il primo riguarda la gestione della Sagra dell’Agricoltura del 2024, durante la quale amministratori comunali avrebbero imposto a commercianti ed espositori pagamenti in contanti o prestazioni gratuite in cambio dell’allaccio elettrico e della possibilità di lavorare, accumulando circa 11 mila euro. Il secondo concerne un sistema di appalti pubblici pilotati attraverso richieste di tangenti, favori e affidamenti diretti. Tra gli episodi contestati vi sono una presunta richiesta di 50 mila euro per un appalto da oltre 981 mila euro, una tangente da 5 mila euro per un asilo nido, regali e denaro a un funzionario dell’ufficio tecnico e un accordo corruttivo da 45 mila euro per lavori alla Villa Garibaldi e al cimitero comunale, con il frazionamento artificioso degli appalti per eludere il Codice dei contratti pubblici.



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