Tar sospende la chiusura di un’attività artigianale a Licata
Il Tar Sicilia ha sospeso in via d’urgenza il provvedimento con cui il Comune di Licata aveva disposto la chiusura di una storica attività artigianale specializzata nella lavorazione di marmi e piastrelle, rinviando l’esame del ricorso all’udienza del 10 settembre. Il decreto presidenziale ha accolto l’istanza cautelare presentata dalla società, assistita dagli avvocati Michele Cimino, Luigi La Placa e Giorgio Troja, che contesta il divieto di prosecuzione dell’attività motivato da presunte irregolarità edilizie relative a manufatti presenti nell’area. Secondo i difensori, il Comune avrebbe ignorato le osservazioni difensive, contestato irregolarità riferite a immobili di proprietà comunale e adottato il provvedimento nonostante una precedente misura cautelare del Cgars. I legali confidano ora che il Tribunale confermi la sospensiva e annulli definitivamente l’atto impugnato.



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