Canicattì, raid al Giardino dei Giusti
Un atto vandalico è stato perpetrato al “Giardino dei Giusti” della villa comunale di Canicattì, dove è stata danneggiata una stele dedicata alla memoria del magistrato Antonino Saetta, ucciso dalla mafia. A scoprire lo sfregio sono stati gli operai comunali durante i lavori di manutenzione, che hanno avvisato il sindaco Vincenzo Corbo. La polizia ha effettuato un sopralluogo e il primo cittadino ha formalizzato la denuncia. L’episodio precede di pochi giorni la “Settimana della legalità”, dedicata anche al ricordo di Rosario Livatino e dei giudici Antonino e Stefano Saetta. Corbo ha condannato duramente il gesto, definendolo un possibile messaggio intimidatorio alla città, e ha annunciato il rapido ripristino del monumento. Nel giardino è inoltre prevista per il 22 settembre una nuova installazione dedicata al maresciallo dei carabinieri Giuliano Guazzelli, anche lui vittima della mafia.



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