Agrigento, morte Brucceri, altri due indagati

La Procura di Agrigento ha iscritto nel registro degli indagati altre due persone nell’ambito dell’inchiesta sulla morte di Gerlando “Gino” Brucceri, l’operaio di 53 anni deceduto il 7 luglio scorso nel cantiere del viadotto Morandi. Si tratta di un imprenditore agrigentino e di un responsabile della direzione operativa di Anas, entrambi inquisiti di omicidio colposo in concorso. Gli indagati aumentano così a 16. In riferimento alle cause della morte, l’ipotesi del malore non è stata esclusa, ma la Procura esamina anche la possibilità di una caduta. Gli accertamenti riguardano in particolare le lesioni sul corpo dell’operaio e la posizione in cui è stato trovato. La Procura ha inoltre disposto l’analisi del suo cellulare, comprese chat e file cancellati. Il gip ha ordinato un incidente probatorio per ricostruire le attività svolte da Brucceri, le modalità di lavoro e le condizioni di sicurezza del cantiere. I periti dovranno anche rilevare la dinamica dell’incidente e verificare l’eventuale presenza di omissioni o violazioni delle norme sulla sicurezza.

Commento all'articolo