“Aica”: la promessa d’impegno di Schifani
Concluso con una promessa d’impegno a rimedio della crisi finanziaria dell’Aica di Agrigento l’incontro tra Schifani e Danila Nobile.
A Palermo, a Palazzo d’Orleans, il presidente della Regione, Renato Schifani, ha incontrato Danila Nobile, presidente del Consiglio d’Amministrazione dell’Aica, l’Azienda idrica dei Comuni agrigentini. All’ordine del giorno della conversazione vi è stato il mastodontico credito vantato da Siciliacque nei confronti dell’Aica, ovvero 23.800.000 euro maturati dal 2023 in poi. Già l’estate 2024, tormentata dalla crisi idrica senza precedenti, il prefetto dell’epoca, Filippo Romano, pregò e convinse Siciliacque a raffreddare le proprie pretese deponendo temporaneamente le armi dell’ingiunzione di pagamento. Poi il 28 luglio scorso Siciliacque ha indossato nuovamente l’elmetto e ha notificato all’Aica il decreto ingiuntivo, con tanto di pignoramento presso terzi, bloccando i conti correnti aziendali e provocando l’attuale grave crisi finanziaria. La presidente Nobile ha annunciato il primo mandato di pagamento, utile a sbloccare i conti e pagare il personale e i fornitori. In tale contesto si è svolto il confronto tra Schifani e Nobile, da cui è emersa una promessa di impegno da parte del presidente della Regione, che a termine ha scritto: “Ho accolto subito la richiesta di confronto che Nobile ci ha fatto pervenire perché siamo consapevoli del momento di difficoltà e perché c’è la volontà della Regione di supportare il territorio di Agrigento. I miei uffici stanno studiando una soluzione tecnico-finanziaria che sia percorribile e sostenibile e che vada incontro sia ai sindaci sia all’azienda. Il livello di attenzione del mio governo per la questione idrica ad Agrigento è sempre alto, come dimostrano, tra le altre cose, l’intervento di anticipazione di 10 milioni di euro che abbiamo stanziato per avviare i lavori di rifacimento della rete del capoluogo e la messa in funzione del dissalatore di Porto Empedocle”.
teleacras angelo ruoppolo