Tentata estorsione, condannati due palmesi e un canicattinese

La Cassazione ha rigettato il ricorso della difesa e ha reso definitive le condanne per tentata estorsione a 3 anni di reclusione a carico di Antonino Chiazza, 54 anni, di Palma di Montechiaro, poi 4 anni e 4 mesi a Michele Amato, 49 anni, di Canicattì, e 2 anni ad Antonio Chiazza, 39 anni, di Palma di Montechiaro. I capi di imputazione sono legati alla pretesa della cessione gratuita di un terreno, a Camastra, del valore di 12mila euro per compensare un debito di appena un sesto di tale valore a carico di un licatese di 49 anni che avrebbe acquistato da loro varie dosi di cocaina accumulando un debito di circa 2mila euro

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