Canicattì, rissa e tentato omicidio

Violenta e sanguinosa rissa tra quattro romeni a Canicattì. Un accoltellato in prognosi riservata in ospedale. Gli è stato perforato un polmone.

Un romeno è ricoverato all’ospedale “Barone Lombardo” di Canicattì. Ha 18 anni. Un polmone perforato. Codice rosso. Rischio vita. Prognosi riservata. E’ stato vittima di una rissa. Accoltellato alle spalle, in un’azzuffata, che ha coinvolto altri tre romeni, comunità da tempo radicata nella città dell’Uva Italia, con migliaia di residenti emigrati dall’est Europa. Un altro romeno di 18 anni è ricoverato nello stesso ospedale, con una ferita da taglio alla testa. Prognosi: 15 giorni. E’ stato denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica di Agrigento, perché sarebbe stato lui a perforare un polmone del connazionale. Almeno così è secondo i poliziotti del locale Commissariato. Gli è contestato il reato di tentato omicidio. Anche gli altri tre sono stati identificati e denunciati, per rissa. Teatro della contesa è stato il centro cittadino, nei pressi dello stadio: calci, pugni, mazze di ferro e coltelli da cucina. Uno è stato sequestrato, intriso di sangue, forse è la lama penetrata nel torace del 18enne. Si indaga alla ricerca del movente che ha scatenato la furibonda e violenta zuffa.

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