Agrigento, capitale italiana della cultura: cosa resta? Dibattito pubblico al Circolo Empedocleo


Cosa rimane davvero di Agrigento Capitale italiana della cultura dopo il calo del sipario? È da questa domanda, tutt’altro che retorica, che prende le mosse l’incontro pubblico “Parliamo di Agrigento”, in programma lunedì 2 febbraio alle ore 17:00 presso il Circolo culturale Empedocleo, in piazza San Giuseppe. Organizzato da Italia Viva e Casa Riformista per la Sicilia.

Al centro del dibattito una riflessione critica sull’eredità culturale, politica e amministrativa lasciata dall’esperienza di Agrigento Capitale, tra aspettative annunciate e risultati concreti. Un’analisi che si intreccia con un altro tema di forte attualità e impatto sul territorio: “L’inganno dei dissalatori milionari: il caso Porto Empedocle”, simbolo di grandi investimenti pubblici, ritardi, polemiche e interrogativi ancora aperti.

All’incontro interverranno Davide Faraone, Caterina Greco, Fabrizio Micari, Pietro Bartolo e Dafne Musolino, portando punti di vista diversi su cultura, sviluppo, gestione delle risorse e scelte strategiche per il futuro della provincia agrigentina e della Sicilia. A moderare il confronto sarà Roberta Lala.

L’iniziativa si propone come uno spazio di confronto aperto, rivolto a cittadini, operatori culturali e amministratori, per fare chiarezza, stimolare un dibattito pubblico consapevole e provare a rispondere a una domanda cruciale: cosa resta davvero, oggi, di quell’ambizioso progetto culturale e delle grandi opere annunciate?

Un appuntamento che promette di andare oltre la celebrazione, mettendo al centro contenuti, responsabilità e prospettive future.