Inchiesta “Permessi di soggiorno”: le repliche di alcuni degli indagati
Nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Agrigento che ipotizza permessi di soggiorno a cittadini stranieri procurati indebitamente e dietro compensi, l’avvocato Sergio Baldacchino ha diffuso una nota in rappresentanza dei propri assistiti. E scrive: “I signori Cilia Giovanni, Ispettore della Polizia Locale del Comune di Naro, Scalisi Salvatore, Ispettore della Polizia Locale del Comune di Naro, e Universo Enzo, anch’esso Ispettore della Polizia Locale del Comune di Naro, miei assistiti, si dichiarano sconcertati dalle notizie di stampa che, negli ultimi giorni, li hanno interessati e che risultano del tutto prive di fondamento.
I miei assistiti prendono le distanze dalle accuse mosse nei loro confronti e tengono a precisare che la loro ineccepibile condotta è al di sopra di ogni sospetto e/o illazione da parte di chiunque.
Gli stessi, prima ancora che pubblici ufficiali, sono uomini, mariti e genitori che hanno sempre svolto il proprio lavoro con dedizione, impegno e merito, e respingono con forza qualsiasi infondata accusa che possa inficiare la loro immagine.
Si precisa, inoltre, che con Ordinanza di rigetto dell’applicazione di misura cautelare, il G.I.P. Alberto Lippini, nei loro confronti, ha totalmente smentito le accuse mosse dagli inquirenti, escludendo la configurazione dei reati ascritti e rigettando, conseguentemente, l’applicazione delle misure cautelari richieste.
Pertanto, in attesa di poter chiarire, in ogni sede opportuna, ogni eventuale equivoco, ripongono massima fiducia nei confronti della magistratura, che nei prossimi giorni si occuperà delle loro posizioni.”



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