“Tentata estorsione ad aziende empedocline”: due condanne

Nell’aprile del 2024, il giudice per le udienze preliminari del Tribunale di Agrigento, Iacopo Mazzullo, a conclusione del giudizio abbreviato, ha condannato a 6 anni di reclusione Giuseppe Migliara, 62 anni, di Porto Empedocle, arrestato dalla Squadra Mobile di Agrigento il 17 ottobre del 2022 per tentata estorsione a danno di due imprese impegnate nel servizio della nettezza urbana locale, e di un imprenditore edile. Arrestati, e adesso condannati al processo ordinario a 3 anni di reclusione ciascuno anche altri due empedoclini imparentati con Migliara: Filippo Freddoneve, 60 anni, e suo figlio Giuseppe, 35 anni. In particolare i tre avrebbero tentato, tra il dicembre del 2019 e l’agosto 2022, di imporre delle assunzioni di familiari e amici, e anche retribuzioni non dovute. Le indagini sono state avviate a seguito delle denunce degli imprenditori contro le richieste estorsive, aggravate da minacce spesso rivolte tramite messaggi telefonici.

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