“Cittadinanze facili”: imposti due obblighi di firma ad altrettanti agrigentini

Il Tribunale del Riesame di Palermo, che si è pronunciato sul ricorso della Procura di Agrigento contro il rigetto degli arresti domiciliari, ha imposto l’obbligo di firma all’avvocato agrigentino Nicola Mucci e al dipendente comunale di Siculiana Giuseppe Zambito, coinvolti nell’ambito dell’inchiesta sulle cittadinanze italiane concesse a cittadini brasiliani in cambio di denaro. Mucci avrebbe collaborato con un’agenzia di pratiche amministrative di Raffadali per agevolare l’ottenimento dei documenti. Zambito avrebbe accettato somme di denaro per fornire informazioni riservate sui controlli anagrafici.

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