Referendum: vittoria del No
La mappa del voto sul referendum sulla giustizia nell’Agrigentino si definisce sempre di più. Nei 30 comuni finora scrutinati il dato che emerge con chiarezza è la prevalenza del “no” che si impone nella quasi totalità dei centri, spesso con margini ampi.

I risultati più netti si registrano nei piccoli comuni dell’entroterra: a Bivona il “no” raggiunge il 72,79%, a Calamonaci il 70,26%, a Raffadali il 69,54%. Percentuali alte anche a Racalmuto (67,26%), Santo Stefano Quisquina (67,21%) e Cattolica Eraclea (67,03%).
Il “no” domina anche nei centri più popolosi già scrutinati: a Sciacca si attesta al 59,98%, a Canicattì al 59,87%, a Ribera al 59,77% e a Favara sale fino al 62,92%. Anche ad Alessandria della Rocca il “no” prevale con il 58,09%.
Non manca però qualche segnale diverso. In alcuni comuni il “sì” riesce a imporsi seppur di misura: è il caso di Siculiana (51,55%), Montallegro (50,69%) e Camastra (50,36%).


