Inchiesta “Corruzione”: le difese
Gli avvocati Arnaldo Faro e Giuseppe Di Peri intervengono a difesa di Salvatore Iacolino. Lo staff di Edy Tamajo smentisce il finanziamento della campagna elettorale.
Lunedì prossimo, 30 marzo, innanzi al Tribunale del Riesame sarà discussa l’istanza di dissequestro dei 92.000 euro in contanti trovati a casa di Salvatore Iacolino. I suoi difensori, gli avvocati Arnaldo Faro e Giuseppe Di Peri, sosterranno che si tratta di prelievi dal proprio bancomat, leciti. Nel frattempo Faro e Di Peri hanno diffuso un intervento alla stampa “contro – sottolineano – la gogna mediatica, alimentata da ricostruzioni frammentarie e incomplete, a cui è sottoposto Iacolino, dopo 37 anni e mezzo di una onesta, diligente e prestigiosa storia personale nella Pubblica Amministrazione”. Poi più nel dettaglio rimarcano che: Iacolino non è stato a conoscenza dei precedenti giudiziari di Carmelo Vetro. E che i finanziamenti da Vetro alle sue campagne elettorali sono pura millanteria. Poi gli avvocati Faro e Di Peri citano il contenuto di un’intercettazione appena depositata agli atti, che esclude che Iacolino abbia preteso tangenti in cambio di favori. Il 16 ottobre del 2025 Carmelo Vetro parla con l’imprenditore messinese Giovanni Aveni, che vorrebbe l’accreditamento di una sua società di servizi all’Azienda sanitaria provinciale di Messina. Aveni testualmente si dichiara “disposto a qualsiasi cosa”. I magistrati traducono: anche a pagare una tangente. Ma Vetro risponde: “Lui, Iacolino, con me questo discorso non lo fa… perchè non si vende con noi per questa… io lo faccio… poi magari chiede delle cose dico va… da quel punto di vista no… non ci sono promesse… la fa la cosa, è uno di parola e la fa… a prescindere”. Ed ancora a proposito dei finanziamenti alle campagne elettorali raccontati da Carmelo Vetro anche a favore dell’assessore regionale Edy Tamajo, lo staff di Tamajo ha replicato: “Nel corso dell’intensa e partecipatissima campagna elettorale per le ultime elezioni Europee, l’assessore regionale Edy Tamajo ha rendicontato tutte le spese elettorali nel pieno rispetto della normativa vigente e non ha ricevuto alcun contributo dal signor Carmelo Vetro. Si sottolinea, inoltre, che l’assessore non ha mai avuto alcun incontro né ha mai conosciuto l’imprenditore di Favara”.
teleacras angelo ruoppolo


Commento all'articolo