“Costi energia”, Sicilia, stangata di oltre 700 milioni di euro per famiglie e imprese
Secondo un odierno report della Cgia, i conflitti internazionali, soprattutto in Medio Oriente, provocheranno un’impennata dei costi energetici a danno di famiglie e imprese, anche in Sicilia, dove il costo complessivo dell’energia elettrica e del gas aumenterà da circa 5,5 miliardi di euro nel 2025 a 6,3 miliardi di euro nel 2026. Le imprese siciliane sosterranno la spesa di circa 400 milioni di euro in più. Le famiglie 330 milioni di euro in più, con riduzione del potere d’acquisto e quindi dei consumi. Al governo nazionale si invoca una riduzione degli oneri di sistema, l’ampliamento dei bonus per le famiglie più fragili e sostegni alle imprese. Al governo europeo si lavora per ripristinare gli stessi interventi del 2022, a fronte della guerra in Ucraina, ovvero la sospensione delle regole fiscali del patto di Stabilità, la riduzione dell’Iva sulle bollette, un tetto al prezzo del gas e un contributo di solidarietà sugli extraprofitti delle multinazionali del petrolio, del gas e del carbone. Da attuare vi è inoltre una misura da sempre proposta ma mai concretizzata finora, ovvero il disaccoppiamento tra il prezzo del gas e quello dell’energia elettrica.



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