Prima strage Porto Empedocle: no ad un risarcimento
La Cassazione ha confermato il rigetto della richiesta di risarcimento avanzata dai familiari di Salvatore Morreale, il pensionato ucciso per errore nella prima strage mafiosa del 21 settembre 1986 a Porto Empedocle. Secondo i giudici non è stata raggiunta la prova della responsabilità penale del boss favarese Giuseppe Vetro per quello specifico omicidio. Infatti, l’istanza dei familiari di Morreale è stata rivolta contro gli eredi di Vetro. Concluso definitivamente il contenzioso civile, mancando un nesso di causalità immediata e diretta tra la condotta del capomafia e la morte della vittima.


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