Avvocato sfregiato con l’acido si cerca ancora donna
È ancora irreperibile la donna che venerdì sera, a Santo Stefano Medio, nel Messinese, ha aggredito con l’acido il suo avvocato, Pierfrancesco Broccio, 58 anni, raggiunto dalla sostanza corrosiva al volto, al collo e in altre parti, subendo ustioni profonde su circa il 20% del corpo. Dopo le prime cure al Policlinico di Messina è stato trasferito al Centro Gravi ustioni del Cannizzaro di Catania, dove è ricoverato in Terapia intensiva con prognosi riservata. Non sarebbe in pericolo di vita. Secondo il racconto del professionista, la donna, sua assistita, gli avrebbe chiesto dell’acqua per poi lanciargli contro il contenuto di una bottiglietta. Subito dopo è fuggita. I Carabinieri l’hanno identificata e sono impegnati nelle ricerche. L’avvocato ha riferito di precedenti problemi psichiatrici di lei, e di un lungo ricovero, in passato, nell’ospedale psichiatrico giudiziario di Barcellona Pozzo di Gotto. Sul movente, Broccio ha raccontato di avere, nell’ambito di una causa giudiziaria, consigliato alla cliente di dichiarare la verità su un’accusa rivolta a un’altra persona.


