Sotto indagine anche due agrigentini per tangenti mortuarie
La Procura di Palermo ha notificato l’avviso di conclusione delle indagini a 45 persone, tra dipendenti dell’ospedale e imprenditori delle onoranze funebri, nell’ambito di un’inchiesta su presunte tangenti pretese nella camera mortuaria del Policlinico per accelerare la restituzione delle salme. Tra gli indagati vi sono anche due impresari agrigentini del settore, un 63enne di Sambuca di Sicilia e un 38enne di Sciacca. In poco più di un anno sarebbero avvenuti almeno 49 episodi di corruzione. Coloro che non pagavano avrebbero atteso più tempo per ricevere la salma. Tra le persone che avrebbero subito richieste di denaro vi sono anche agrigentini di Cammarata, Favara, Ribera e Licata.



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