“Samantha Castelli e il sacerdote”: siculianese in pendenza di giudizio
La Procura di Agrigento ha avanzato istanza di rinvio a giudizio per Giuseppe Li Vecchi, 35 anni, di Siculiana, imputato di stalking, diffamazione e procurato allarme. Lui avrebbe pubblicato sui social la storia di Samantha Castelli, una donna che non sarebbe mai esistita, accusando un sacerdote di averla violentata e uccisa occultandone il cadavere. La sua immagine sarebbe stata generata con l’intelligenza artificiale. Li Vecchi avrebbe inoltre diffuso messaggi che annunciavano l’uccisione del prete durante una messa, determinando controlli di polizia e carabinieri. L’udienza preliminare è fissata per il 13 novembre. Il 35enne è sottoposto al divieto di avvicinamento al sacerdote.



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