Favara, investimento mortale, patteggiamento di condanna

Il 31enne di Favara alla guida della Fiat Panda che il 18 giugno scorso travolse Maria Cibella ha patteggiato due anni di reclusione, con pena sospesa, per omicidio stradale. Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Agrigento, Giuseppe Miceli, ha ratificato l’accordo tra accusa e difesa, rappresentata dall’avvocato Salvatore Cusumano. La pensionata, 78 anni, è stata investita mentre attraversava via Capitano Callea, all’uscita di un supermercato, ed è morta cinque giorni dopo in ospedale per le gravi lesioni cranio-encefaliche riportate. Secondo la Procura, l’automobilista non avrebbe frenato tempestivamente nonostante la donna fosse già sulla carreggiata.

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