Inchiesta “Armao”: altro indagato
Gaetano Armao è accusato dalla Procura di Palermo di avere ricevuto una mazzetta da 5 mila euro anche in un ufficio del Senato a Roma. La somma, secondo la ricostruzione degli investigatori, sarebbe stata consegnata dall’imprenditore pugliese Mario Doronzo, ora a sua volta indagato in un filone dell’inchiesta. La presunta consegna sarebbe avvenuta nell’ottobre 2025, al terzo piano di via degli Staderari 2, nell’ufficio di Marcello Vernola, all’epoca consigliere giuridico della commissione Ambiente del Senato. Gli investigatori avrebbero ricostruito la vicenda attraverso un trojan installato sul telefono di Armao.



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