Falsi allarmi durante pandemia Covid: condannato agrigentino
Un 25enne di Agrigento, ex volontario della Croce Rossa ed ex dipendente dell’Azienda sanitaria di Bologna, è stato condannato con sentenza definitiva a 3 mesi e 15 giorni di reclusione per interruzione di pubblico servizio, dopo aver richiesto falsi interventi di soccorso durante la pandemia Covid. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso contro la sentenza della Corte d’appello di Firenze, confermando la condanna per due chiamate consecutive effettuate a Empoli, che avevano inutilmente impegnato i sanitari della Misericordia, con un’ambulanza giunta anche fino alla sua abitazione. I giudici hanno escluso la particolare tenuità del fatto, sottolineando la gravità della condotta in una fase di emergenza sanitaria caratterizzata da carenza di personale e forte pressione sui soccorritori. Il giovane dovrà inoltre pagare le spese processuali.



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