Controlli anti-caporalato nell’Agrigentino: 8 lavoratori in nero su 20, maxi multa per un’azienda agricola

CANICATTÌ – Blitz dei Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Agrigento contro lo sfruttamento lavorativo. Nel corso di un’operazione condotta insieme a personale dell’INPS e ai militari della Compagnia di Canicattì, le forze dell’ordine hanno controllato un’azienda agricola situata nel territorio compreso tra Canicattì e Naro, portando alla luce gravi irregolarità occupazionali e normative.

Su un totale di 20 lavoratori presenti al momento del controllo, ben 8 braccianti sono risultati impiegati “in nero”, del tutto privi di copertura previdenziale e assistenziale. Tra il personale non regolarizzato figurano anche diversi cittadini stranieri.

L’ispezione ha inoltre evidenziato pesanti violazioni in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro: l’azienda è risultata sprovvista della necessaria sorveglianza sanitaria, non forniva i Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) ai dipendenti ed era inadempiente rispetto agli obblighi di formazione sui rischi professionali.

Al termine degli accertamenti, l’amministratore dell’azienda, un cinquantenne del posto, è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Agrigento. L’operazione, inserita nel quadro delle attività di contrasto al caporalato, si è conclusa con l’emissione di ammende e sanzioni amministrative per un importo complessivo di circa 45 mila euro.

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