#TorinoPride Torino, la gloriosa città del proletariato virile, oggi consegnata alla arcipagliacciata cosmopolita del gay pride come fenomeno di adattamento al turbocapitale postmodernizzante..


“Ogni uomo infine, all’infuori della sua professione esplica una qualche attività intellettuale, è cioè un “filosofo”, un artista, un uomo di gusto, partecipa di una concezione del mondo, ha una consapevole linea di condotta morale, quindi contribuisce a sostenere o a modificare una concezione del mondo, cioè a suscitare nuovi modi di pensare”. (A. Gramsci, “Quaderni del carcere”)
fonte diegofusaro.com

2 thoughts on “Torino pride, le turbopagliacciate postmodernizzanti del mondialismo”

  1. Buongiorno, a un anno dalla pubblicazione dell’articolo mi sono accorta che è stata utilizzata una mia foto senza autorizzazione alcuna. Gradirei delucidazioni poiché non ho autorizzato l’utilizzo della mia immagine e mai l’avrei concessa per un articolo omofobo e offensivo come questo.

    1. In primis l’articolo è di un’altra fonte di giornale come la foto, secondo la foto è presa dalla rete quindi pubblica perchè usata a sua volta da altri giornali. Prima di cercare di capire da dove è stata presa, in una piazza pubblica presente con giornalisti e fotografi di foto ne sono scattate a 100mila …detto questo per non entrare nel merito dell’articolo da parte nostra la foto viene rimossa ma le fonti come la foto sono su altre testate .cordialità

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