Sicilia Digitale, la ex Sicilia e-Servizi rimane senza vertice. Si è dimesso l’avvocato Massimo Dell’Utri, che aveva già comunicato al governatore Nello Musumeci questa sua scelta. Molto vicino all’ex ministro Saverio Romano, che lo ha nominato in un ente del ministero dell’Agricoltura durante la sua guida, Dell’Utri è un avvocato assai noto a Caltanissetta. Il motivo di questa scelta è una  “decisione personale dovuta ad impegni di lavoro “, dicono da Palazzo d’Orleans.

Nei corridoi dell’Ars si vocifera comunque di un forte malumore nel partito di Romano per alcune scelte fatte in campo informatico da Musumeci e dall’assessore Gaetano Armao che escludono dai giochi Sicilia Digitale: in particolare nel piano da 350 milioni di Sicilia Digitale. Un piano che il governo Musumeci vuole avviare con Openfiber per la banda larga e con Consip per acquisto software: Consip per il Sub ha un contratto con Engimeering (in causa con la Regione per la vicenda e-Servizi e con un contenzioso da 90 milioni) e con la Pricewaterhouse. Anche se in realtà il piano era stato programmato così dall’ex assessore del governo Crocetta Alessandro Baccei.

 

fonte https://palermo.repubblica.it/cronaca/2019/01/29/news/regione_si_dimette_dell_utri_il_presidente_di_sicilia_digitale-217745580/

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