La convocazione, sollevata con carattere d’urgenza, non si è fatta attendere. Il prefetto di Agrigento, Dario Caputo, ha convocato tutti i sindaci dei Comuni agrigentini per il prossimo 15 febbraio, alle ore 10:30. Oggetto dell’incontro la gestione delle risorse idriche in provincia, alla luce dei continui disagi che si registrano nel territorio. Un problema serio che deve essere affrontato con tempestività. A quanto pare la società che gestisce il servizio idrico integrato in provincia di Agrigento e sui cui gravano diverse vicende giudiziarie e la risoluzione del contratto, non sarebbe più nelle condizioni di provvedere alla manutenzione delle reti idriche e fognarie. E non potrebbe nemmeno più fare affidamento a ditte private per l’esecuzione dei lavori di riparazione poiché le stesse risulterebbero creditrici nei confronti del gestore di decine e decine di migliaia di euro.

E intanto le reti continuano a rompersi e nei casi più urgenti i Comuni, onde assicurare ai cittadini la prosecuzione dei servizi, devono sostituirsi al gestore. Com’è accaduto a Ribera, dove l’ente si è fatto carico di mandare una propria squadra e propri mezzi per la riparazione di un guasto alla condotta che ha lasciato senza acqua gli utenti di una scuola. E questo non è l’unico intervento affrontato con carattere d’urgenza dal Comune crispino. A Ribera come a Sciacca la situazione è grave e si rischia il collasso. Assicurare ai cittadini l’acqua nelle proprie case è un dovere civico e un bene di prima necessità. Occorre trovare una soluzione e questa volta l’Assemblea Territoriale Idrica di Agrigento deve fare in fretta. La questione idrica in provincia non può più attendere.

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