Altro appuntamento della settimana Santa per la comunità di Polizzi Generosa è il cero Pasquale. Un impegno condiviso nella celebrazione della Santa Messa in occasione della Veglia con l’accensione del Cero, momento dall’alto valore simbolico e spirituale.

Il Cero Pasquale deve la sua importanza al fatto che esso rappresenta la luce del Cristo che, con la sua Risurrezione strappa l’uomo dall’oscurità del male e della morte . Durante la fase religiosa il prete legge o canta il testo dell’Exultet – “Ti preghiamo, dunque, Signore, che questo cero, offerto in onore del tuo nome per illuminare l’oscurità di questa notte, risplenda di luce che mai si spegne. Salga a te come profumo soave, si confonda con le stelle del cielo. Lo trovi acceso la stella del mattino, questa stella che non conosce tramonto: Cristo, tuo Figlio, che risuscitato dai morti fa risplendere sugli uomini la sua luce serena e vive e regna nei secoli dei secoli. Amen- e il declamante invita tutta l’assemblea a gioire per il compiersi della profezia del mistero pasquale, ripercorrendo nel canto i prodigi della storia della salvezza.

Rito solenne dunque e, impegno decorativo portato avanti annualmente da Giuseppina Fiore Bettina e Giovanni David (nelle foto) che, con passione e dedizione dedicano tempo e giorni nel dipingere il simbolo di resurrezione e speranza, che ogni anno ravviva con il suo bagliore la Veglia di Polizzi Generosa. (foto Sapienza)

Antonio David

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