Rientrano dalle vacanze e risultano positivi al Coronavirus. Si tratta di tre ventenni di Licata in quarantena domiciliare. Il sindaco Giuseppe Galanti prova a tranquillizzare la popolazione, e allo stesso tempo, invita tutti quanti al rispetto delle regole. “Avuta notizia, dalle autorità sanitarie, di questi tre nuovi casi  – sono le parole del sindaco – abbiamo attivato tute le procedure di competenza dell’amministrazione comunale. Inoltre, abbiamo appreso che si tratta di tre giovani, di circa vent’anni, provenienti da fuori dove, a quanto pare, si sono precedentemente recati per vacanza e dove molto probabilmente sono stati contagiati. I tre, risultati asintomaci, – conclude Galanti – sono stati posti in quarantena obbligatoria a casa”. “Questi tre casi dimostrano, ancora una volta, che in città tutto è sotto controllo. Questi nuovi casi ci offrono però l’occasione – aggiunge il vice sindaco Antonio Montana – per ribadire, sempre più la necessità, da parte di ognuno, nessuno escluso, che devono essere rispettate le regole in vigore e, se è il caso, evitati i viaggi per vacanze, in modo da non incorrere il rischio di essere contagiati”. “Invito tutti alla massima prudenza, alla perfetta osservanza dell’obbligo dell’uso della mascherina e ad evitare il più possibile la frequentazione di luoghi affollati, limitando gli spostamenti non necessari, nella considerazione che tutti i casi registrati a Licata si riferiscono a persone provenienti dall’estero – ha concluso, sui social, il sindaco di Licata – . Un aumento dei casi di infezione potrebbe condurre ad un secondo, rovinoso quanto temuto, lockdwon”.

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