Fino a 1.000 euro di sanzione e sospensione dopo cinque giorni di assenza per i dipendenti pubblici, dal primo giorno per i lavoratori privati. Toccati 23 milioni di lavoratori. La durata di validità del tampone molecolare sarà di 72 ore, 48 per quello rapido

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Il decreto legge che rende obbligatorio il green pass su tutti i posti di lavoro pubblici e privati entrerà in vigore il 15 ottobre. Lo hanno comunicato i ministri della Salute Roberto Speranza, della Funzione Pubblica Renato Brunetta e degli Affari Regionali Mariastella Gelmini durante la riunione con i governatori, prima di entrare nel Consiglio dei Ministri che ha approvato il decreto all’unanimità. «Tocchiamo tutto il mondo del lavoro, privato, dipendente e autonomo — spiega il ministro Brunetta in conferenza stampa — un insieme di 23 milioni di lavoratori, tutto il capitale umano del paese, che in gran parte è già dotato».

Privati: stop stipendio dal primo giorno

Scatta subito la sospensione dal lavoro per i lavoratori privati, mentre per i dipendenti pubblici vale dopo cinque giorni. I lavoratori privati, se «comunicano di non essere in possesso della certificazione verde o qualora risultino privi al momento dell’accesso al luogo di lavoro, sono sospesi dalla prestazione lavorativa, al fine di tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori, e, in ogni caso, senza conseguenze disciplinari e con diritto alla conservazione del rapporto di lavoro. Per il periodo di sospensione non sono dovuti la retribuzione né altro compenso o emolumento».

https://www.corriere.it/politica/21_settembre_16/nuovo-decreto-green-pass-bozza-oggi-82ae3e6a-16ea-11ec-8284-145049fd3f8d.shtml

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