Silvio Berlusconi, leader di Forza Italia, intervistato da La Verità, ha affermato che “sono stato io, in una situazione di emergenza, a suggerire un governo di unità nazionale con Draghi presidente, governo al quale abbiamo votato la fiducia per ben 55 volte. Non ho dato nessuna spallata al presidente Draghi e questo lo sa bene lui e lo sa anche il capo dello Stato”.

Berlusconi adesso vedrebbe bene Draghi o alla NATO o in Europa: “Certamente sarei favorevole al fatto che un italiano possa ricoprire un ruolo di primo piano in sede europea o atlantica. E lui ne ha tutti i titoli, e l’esperienza necessaria. Del resto sono stato io ad imporlo alla guida della BCE, a costo di un duro contrasto con Angela Merkel“.

A proposito, però, dei nuovi vincoli della Banca Centrale Europea e del ritorno del Patto di Stabilità, l’ex premier ha detto: “Non si tratta di dividere l’Europa ma di lavorare seriamente con il nostro Partito Popolare, per convincere i nostri partner europei a trovare soluzioni ragionevoli. L’esigenza di rigore nei conti noi la condividiamo, e naturalmente in Europa vogliamo rispettare le regole. Questo non significa che non si possa concordare con i partner una politica espansiva di cui non è soltanto l’Italia ad avere bisogno”.

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