Al Tribunale di Palermo si è concluso un maxi processo antidroga, sfociato in 47 condanne e ruotante intorno ad una fiorente attività di spaccio nel quartiere Sperone, che avrebbe coinvolto interni nuclei familiari, tra genitori, figli, fidanzati, pronti anche ad impiegare dei ragazzini per la vendita della droga, tra cocaina, crack, hashish e marijuana, in vendita finanche innanzi alla scuola del quartiere. La relativa operazione nel novembre 2021 ha determinato 57 arresti ad opera dei Carabinieri del Comando provinciale di Palermo che hanno sostenuto le indagini. Adesso 47 condanne e 3 assoluzioni, per un totale di quasi 320 anni di carcere, inflitti, a conclusione del giudizio abbreviato, dal giudice per le udienze preliminari Rosario Di Gioia, che ha accolto la ricostruzione inquirente dei pubblici ministeri Bruno Brucoli e Giorgia Spiri.

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