E’ Michelangelo Trebastoni, 60 anni, direttore dell’Ispettorato territoriale del lavoro di Siracusa, una delle due persone arrestate dalla Guardia di finanza di Siracusa nell’ambito dell’inchiesta per corruzione conclusa nelle ore scorse.L’altra misura cautelare, culminata anch’essa con i domiciliari, è stata eseguita nei confronti di Alberto Antonio Lupo, 54 anni, originario di Gela, che, secondo le Fiamme gialle, è vicino al direttore, e si sarebbe ritagliato il ruolo di intermediario tra l’Ispettorato e le aziende.

Trebastoni è un volto noto a Siracusa e non solo per il suo ruolo all’Ispettorato del lavoro: è anche un giornalista, iscritto nell’elenco dei pubblicisti dell’Albo dei giornalisti di Sicilia ed è anche direttore del giornale online reportsicilia.com, che si autodefinisce “testata giornalistica di controinformazione” registrata al Tribunale di Enna.

Nelle prossime ore, presumibilmente mercoledì, i 2 indagati si presenteranno al palazzo di giustizia di Siracusa, al secondo piano, per sottoporsi agli interrogatori di garanzia del giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Siracusa, Andrea Migneco, lo stesso che ha firmato i provvedimenti cautelari.

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