Cateno De Luca: “Sono stato assolto. Adesso pagatemi l’ingiusta detenzione”

La Corte d’Appello ha confermato la sentenza d’assoluzione di primo grado per il deputato regionale Cateno De Luca, imputato di evasione fiscale e false fatturazioni. Assolti anche i due coimputati: Carmelo Satta, ex presidente Caf – Fenapi, e il commercialista Giuseppe Ciatto. A ricorrere in Appello, dopo la sentenza di assoluzione emessa dal Tribunale, è stata la Procura, che ha proposto 3 anni di carcere per De Luca e 2 anni ciascuno per i coimputati. Il processo ruota intorno alle gestione del Caf – Fenapi che De Luca ha costituito nel 1992. Lui è stato arrestato 24 ore dopo la sua elezione all’Assemblea Regionale nel novembre del 2017. Cateno De Luca presenterà istanza di risarcimento dei danni per ingiusta detenzione. E afferma: “E’ il primo Natale, dal 2011, che non passerò a studiare le carte giudiziarie. Undici anni di processi, ingiustizie e assoluzioni, ma non mi sono mai arreso. Ora sono qui, assolto con formula piena. Mi aspetto le scuse da tanti, per me, per la mia famiglia, per le mille persone che lavorano alla Fenapi. E chiederò il risarcimento dei danni, la mia storia deve essere da esempio”.

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