La Procura della Repubblica di Agrigento ha archiviato l’inchiesta intrapresa sull’ipotesi di reato di pericolo di crollo del viadotto “Morandi” ad Agrigento. L’inizio delle indagini risale all’epoca del sollevato allarme sulle condizioni di stabilità e di sicurezza del ponte che collega Agrigento a Porto Empedocle. E dunque l’indagine è stata inizialmente diretta alla ricerca del responsabile del procurato pericolo. Poi, nel frattempo, il viadotto Akragas 1 è stato chiuso al transito, e l’Akragas 2 ha subito invece delle limitazioni al transito in riferimento al peso dei mezzi. Pertanto l’inchiesta sul “pericolo di crollo” non ha più ragion d’essere.

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