Il grande calcio del sabato propone partite di cartello nella 7° giornata di campionato. Si parte con il derby romano sempre affascinante e vivo di emozioni, come quelle che da la Lazio sin da subito mette sotto la Roma con altrettanti ribaltamenti di campo. Infatti, la Roma passa allo scadere del primo tempo con un altro colpo di tacco, questa volta di Pellegrini. Un errore di Fazio nel secondo mette Immobile in condizione di metterla dentro, per un pareggio meritato ma, il Kolarov porta in vantaggio i giallorossi su punizione e chiude sul 3-1 con Fazio, che rimedia all’errore precedente, con un gol di testa “a spaccalegna”. Bel derby e Roma più cattiva e concreta nel vincere la partita, con una prova eccellente di Pellegrini.
All’Allianz Stadium altra partita attesa da tanti, il big match Juventus-Napoli che negli ultimi anni ha dettato legge sul campionato italiano. Si parte in maniera blanda ma Zielinski prende il palo dopo cinque minuti e dopo dieci su un errore di Bonucci, va in vantaggio con Martens e mantiene il gioco per circa venti minuti. Si rimette in sesto la Juve e a testa bassa, raddrizza la partita con il nuovo assist man CR7, che ubriaca il marcatore e crossa per la testa di Mandzukic che insacca. Sulle ali dell’entusiasmo, la Juve pressa e gioca in scioltezza e convinzione nei fatti, impensierendo seriamente il Napoli. Si riprende da dove era finita e cioè dalla convinzione di una grande squadra che, si ripete con gli stessi uomini e cioè Ronaldo che colpisce il palo e marionette insacca per il 2-1. Il Napoli si innervosisce e rimane in 10 visto che Mario Rui colpisce con due fallacci Dybala. Chiude la partita sul 3-1 Bonucci con l’ennesimo assist di CR7 migliore in campo. Si attendeva la Juve ad una partita di cartello e i 22 bianconeri hanno fatto capire che se vogliono, possono arrivare ovunque con una prova di grande forza e un Ronaldo che se non la mette dentro….. fa segnare gli altri. Per il Napoli bene per la prima parte del primo tempo e koulibaly e Allan che sono spiccati rispetto agli altri compagni di campo. A fine partita il DG Marotta annuncia che non farà più parte della Juve dal 25 Ottobre data in cui scade il suo mandato. Addio con fase di rinnovamento in vista per la società !
Sale in classifica l’Inter di Spalletti che vince a San Sito con il Cagliari in un 2-0 e si porta a ridosso in classifica e affianca il Sassuolo in attesa che la squadra nero verde giochi con il Milan in casa.

Antonio David

Rispondi