Rinviato a giudizio per avere picchiato suo figlio di 5 anni “re” di avere perduto il telefono cellulare.
Dopo l’incidente probatorio, nel quale il piccolo, dopo un’iniziale titubanza, ha confermato le accuse, scatta il rinvio a giudizio. L’imputato sarà processato, a partire dal 7 gennaio, davanti al giudice monocratico Micaela Raimondo. L’episodio risale all’estate del 2018. Il piccolo era stato affidato per un periodo al padre.
Il piccolo, che doveva ancora compiere 5 anni, riferì di essere stato preso a pugni, calci e schiaffi dal padre. Il bimbo venne portato in ospedale per essere medicato. La madre ha presentato una denuncia consegnando anche un dossier fotografico delle lesioni riportate dal figlio. L’uomo, che ha nominato come difensore l’avvocato Calogero Meli (la donna in qualità di parte civile è difesa dall’avvocato Giuseppe Zucchetto), ha sempre negato di averlo picchiato.

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