Sempre più amministratori e politici condannano la decisione del presidente della Regione, Nello Musumeci, di relegare l’isola a zona rossa quando i numeri l’avevano piazzata in arancione. Il sindaco di Modica, in provincia di Ragusa, Ignazio Abbate, ha deciso di scrivere al Governatore e all’Assessore alla Sanità per chiedere ufficialmente di rivedere la propria posizione e cambiare il colore del territorio ibleo passandolo almeno ad arancione se non a giallo.

Abbate critica l’ordinanza perché i numeri dei contagi sono nettamente inferiori alla media, i casi sono davvero pochi ed è insopportabile la zona rossa che provoca ulteriori danni alle famiglie e alle aziende che sono già allo stremo.

Il primo cittadino, scrive a Musumeci, che i numeri sono incontrovertibili, che in provincia di Ragusa ci sono appena 28 ricoveri e solo 7 in terapia intensiva.

“Con numeri molto più importanti- continua Abbate – altre zone d’Italia sono state classificate come arancioni o addirittura gialle. Di certo non sono numeri da peggiori della Nazione. L’emanazione dell’ultima ordinanza viene vista come una mortificazione del senso civico di alcune comunità siciliane che si trovano ad essere punite per colpe altrui e che in questo modo si allontanano inevitabilmente dalle istituzioni. A mio modesto giustizio, così facendo la politica si allontana sempre di più dal comune cittadino”.

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