Ad Agrigento, all’ospedale “San Giovanni di Dio”, è stato eseguito il primo intervento di chirurgia plastica alla “Breast Unit”. E ciò grazie ad una convenzione stipulata tra l’Azienda sanitaria provinciale di Agrigento e l’Azienda ospedaliera universitaria “Paolo Giaccone” di Palermo, e al finanziamento di un progetto del quale è referente Antonino Savarino, primario di Oncologia e coordinatore della “Breast Unit”. I chirurghi senologi sono stati impegnati in una delle tecniche più innovative in ambito internazionale di ricostruzione mammaria in pazienti affette da cancro della mammella. L’equipe, composta dai chirurghi senologi Giuseppe Adelfio e Fabrizio Cremona, dal chirurgo plastico, Matteo Rossi, e dagli anestesisti del “San Giovanni di Dio”, ha eseguito un intervento di mastectomia e ricostruzione mammaria immediata con protesi definitiva in sede pre-pettorale per mezzo di una matrice dermica in pericardio bovino, fino ad oggi mai utilizzata su tutto il territorio siciliano. Una particolare tecnica di anestesia ha anche permesso di eseguire l’intervento a paziente “sveglia” per tutta la durata della seduta operatoria. Lo steso Antonino Savarino commenta: “E’ motivo di grande orgoglio raccogliere finalmente i successi di un lungo percorso in cui tutti i colleghi professionisti si sono spesi negli anni per creare un percorso diagnostico terapeutico di eccellenza alle donne con tumore della mammella. Per la ricostruzione possono essere impiantate le protesi oppure adoperare tecniche microchirurgiche oncoplastiche in cui si utilizza il tessuto del basso addome della paziente stessa con il quale si ricostruisce la mammella”.

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