Come pubblicato ieri, a Palermo un’operazione antidroga dei Carabinieri nel quartiere Kalsa ha provocato l’arresto di otto indagati. Ebbene, dall’inchiesta è emerso che Ottavio Abbate, detenuto per estorsione nel carcere “Pasquale Di Lorenzo” ad Agrigento, anche dalla prigione avrebbe controllato lo spaccio di droga nello stesso quartiere Kalsa. Lui avrebbe usato schede telefoniche intestate a cittadini del Bangladesh per impartire disposizioni sulle questioni legate al mandamento mafioso, e, in particolare, su somme di denaro che gli sarebbero state dovute. Le richieste di saldo sarebbero state perentorie, da soddisfare senza indugi.

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