Lo scorso 7 aprile, ad Aragona, in un’abitazione in via Maggiordomo, per cause in corso di accertamento, forse una stufa accesa troppo a ridosso di un divano, è divampato un incendio. Madre e figlio, di 95 e 53 anni, hanno subito delle ustioni gravi a mani e gambe, oltre che una pesante intossicazione da fumo. La donna è stata ricoverata in terapia intensiva all’ospedale di Agrigento con prognosi sulla vita riservata. E il figlio è stato trasferito in elisoccorso all’ospedale Cannizzaro a Catania. Ebbene adesso lei, Angela Cacciatore, è deceduta. Sul posto intervennero i Vigili del fuoco del comando provinciale di Agrigento, già impegnati ad Aragona per un altro intervento, che hanno scongiurato danni maggiori oltre condizionatore, televisore e vetri già esplosi o in frantumi.

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